Sponsorizzazioni e no profit
Le emergenze non sono tutte uguali, e molto dipende da dove accadono e chi coinvolgono. Noi alla Spencer ci adoperiamo intensamente per portare il massimo sostegno proprio là dove è più difficile o più necessario arrivare.
Tilicho
Spencer supporta l’associazione Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) Tilicho e il suo progetto umanitario a lungo termine per dare aiuto alle popolazioni del Nepal (distretti di Manang e Dolpo).
Il progetto Tilicho prevede sostegno medico-umanitario per gli abitanti delle zone montuose del Nepal, dove malnutrizione, infezioni, carenze vitaminiche e patologie correlate all'utilizzo di acqua non potabile, sono le principali cause di malattia e decesso. La Tilicho Ong/Onlus ha concentrato sulla parte della popolazione più bisognosa (bambini, donne in età fertile e portatori), le proprie attività; sul sito tilicho.org potrai verificare i nuovi progetti ed i rsultati ottenuti grazie all'impegno dei numerosi volontari.
Spency
Come si può attutire il disagio psicologico di un bambino che sta vivendo un momento traumatico?
Spencer ha voluto fornire una risposta concreta al quesito, collaborando con il prestigioso Istituto G. Gaslini di Genova e traendo spunto dalle esperienze di altre organizzazioni operanti nel campo pediatrico, tra le quali Good Bears of the World di De Bilt (Paesi Bassi), CPEM di New York (U.S.A.), Mount Saint Vincent University di Halifax (Canada).
Così nasce il progetto globale Spency , ovvero donare un simpatico orsetto di peluche aibambini che si trovano in situazione di stress psicologicocausato da coinvolgimento in incidenti stradali, incendi e in generale ogniqualvolta siano oggetto di cure da parte di soccorritori a loro sconosciuti.
Il dono del morbido orsacchiotto Spency da parte dei professionisti dell'emergenza (soccorritori 118, forse dell'ordine, VV.FF.) acquista una funzione terapeutica di grande importanza per tutti quei bambini che si trovano a dover affrontare situazioni difficili, permettendo inoltre ai soccorritori di stabilire più facilmente un dialogo con i pazienti più piccoli.
Per maggiori informazioni consultate il sito web Spency.it